La giuria

la giuria del concorso sarabimbocchio

Gianpietro Scalia Presidente scaraBIMBOcchio

Gianpietro Scalia (Presidente)

Presidente della Giuria.

Presidente della Giuria. Scrittore vincitore nel 2010 del Premio Letteratura per ragazzi “Città di Cento” con l’audiolibro Brevissima storia di una bambina e di una gatta che volevano vivere aggrappate alla luna (voce di Franco Collimato) edito da L’angolo Manzoni di Torino e portato in scena in forma di spettacolo nei teatri del Piemonte e dell’Emilia Romagna. Vincitore dell’edizione 2021 del Premio Internazionale “Montag” con il romanzo Mizzy ovvero il vecchio Costillo e la miniera. Autore di numerosi romanzi editi da Angolo Manzoni tra cui: Bigliadivetro, La piazza viaggiante dei sogni e delle illusioni e La strega e il condottiero e del racconto Gretel e Hansel.

Franco Collimato Giuria scaraBIMBOcchio

Franco Collimato

Attore, autore e regista teatrale.

Formatore ed esperto di narrazione, recitazione e lettura ad alta voce. Autore e regista di spettacoli per bambini, ragazzi e adulti, tra i principali: La melonaia, Faccia di mitra ed Esilio dedicato al Presidente Einaudi con autorizzazione e presenza della famiglia del Presidente, realizzato in collaborazione con la Rete 2 della Radio Televisione Svizzera Italiana. Ha collaborato alle ricerche e alla drammaturgia di AK – Il Canto dei Catari, spettacolo teatrale con Eugenio Allegri, Antonella Ruggiero, Cochi Ponzoni, Maurizio Maggiani di cui ha curato la regia. Ha collaborato come attore in cortometraggi, audiolibri e audioracconti e alla pubblicazione del libro Viaggio intorno alla dinamite Nobel di Paola Maria Delpiano (2011) ed. Editris Duemila Snc.

È Direttore Artistico del Teatro dei Pari e ideatore del Concorso letterario scaraBIMBOcchio.

Elisa Ribichini Giuria scaraBIMBOcchio

Elisa Ribichini

Attrice, autrice e regista teatrale. Formatrice di teatro, danza e narrazione in campo professionale, sociale ed educativo; direttrice artistica di gruppi di ricerca espressiva e organizzatrice di eventi

culturali. Vincitrice in adolescenza di diversi premi nazionali con poesie a tema libero e testi a carattere storiografico, prosegue ora come autrice e curatrice di testi teatrali per adulti e bambini, audio racconti, pubblicazioni in ambito culturale e sociale e copywriter freelance. Autrice del libro di poesie e disegni Che porta il vento, Memorie di una traghettatrice Ed. Simple, Macerata 2012, de Il Tempo di atterrare – Appunti di viaggio per spettatrici e spettatori. Libero omaggio teatrale alla Figlia di Alseika (Marija Gimbutas, Vilnius 1921- Los Angeles 1994), Torino/Ancona/Bahia Blanca 2023 e del libro+podcast InterValli Narranti 2019- 2021, progetto di comunità della Coop. Il Sogno di Una Cosa ONLUS, Regione Piemonte. Collabora con Franco Collimato dal 2004 ed è co-direttrice del Concorso Letterario scaraBIMBOcchio.

Gianluca Ingaramo Giuria scaraBIMBOcchio

Gianluca Ingaramo

Funzionario dell’Ufficio Cultura del Comune di Villastellone (TO) e appassionato di scrittura, è stato selezionato per la pubblicazione di racconti in antologie di Nero Press, Kubera Edizioni e

Historica Edizioni. Insieme a Olga Gnecchi ha scritto Un passo oltre per la collana Horror Story di Delos Digital, e con lei ha firmato anche Alice ex machina e altre storie oltre lo specchio. Ha pubblicato le raccolte personali Ossario, Nocturna. Storie dal buio e Pajek, tutte di genere fantastico. Negli ultimi mesi ha ampliato la propria produzione, includendo narrativa generalista e poesia, e partecipato a concorsi letterari. Nel 2025 ha conseguito: Primo premio nel XXXII Premio nazionale letteratura d’amore (sez. poesia); Primo premio nel XV Concorso nazionale poesie d’amore;

Primo premio nel Concorso ars voluptae 2025 (sez. racconti, con Annalisa Caravante); Secondo premio al XVII Concorso scrivi l’amore – premio Mario Berrino (sez. racconti); Secondo premio al XVIII Premio letterario Myo-Sotis (sez. poesia); Secondo premio al Premio Writers Magazine n. 58 (sez. racconti); Terzo premio al Premio artistico-letterario di terrore, di mistero e altri racconti; Terzo premio a Mysterias 2025 (sez. narrativa fantastica); Quarto premio al IV Concorso sulle ali del corvo verso l’azzurro (sez. racconti con incipit assegnato); Gran Premio della Giuria a Incubi 2025 (sez.

narrativa gotica). Finalista in altri concorsi, è impegnato nella ricerca di nuove sfide letterarie. Tra le prossime uscite figura l’antologia Darkest Matter di Nero Press, dedicata alla fantascienza horror, con il racconto postcyberpunk REQUIEM. Parallelamente lavora a Sumahara, la nuova antologia, che diventerà anche un podcast.

Collabora all’organizzazione di eventi culturali, tra cui il Concorso letterario scaraBIMBOcchio.

FOTO GIURIA LUISELLA CERETTA

Luisella Ceretta

Luisella Ceretta è laureata in Storia Medievale e abita in Valle di Susa.
Ha vinto il premio Bancarella Cucina nel 2009 con il libro Le donne e la cucina nel Ventennio (Susalibri). Con lo stesso editore ha pubblicato Vita del Medioevo nei dipinti della Valsusa tra X e XV secolo, Le donne e la cucina fra le due guerre e Donne e cucina nell’Italia del Boom economico, prefazione di Bruno Gambarotta (distribuiti con La Stampa), Il cibo nelle nostre vallate, Magia e leggende. Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Il cibo nelle vallate piemontesi (anche gli ultimi due distribuiti con La Stampa).
Questi sono i più recenti romanzi pubblicati: Da grande farò l’uomo ragno (2022, Neos), La voglia. Torino-Toronto solo andata (romanzo a più mani, 2023, Buendia Books), Semplicemente Carla. La vita è come una ruota panoramica (2024, Neos) e Tempo scaduto (2024, Bertoni).

FOTO KATIUSCIA GAETA GIURIA

Katiuscia Gaeta

Insegnante curricolare della scuola primaria – Attrice del Teatro dei Pari.
Accanto alla formazione professionale nel campo della didattica e dell’insegnamento, con particolare focus sui diversi stili di apprendimento e strategie di comunicazione in relazione alle differenti abilità e necessità degli allievi e delle allieve, ho lavorato come educatrice per adulti e tenuto laboratori di teatro e di lettura in diversi contesti.
Come insegnante cerco di trovare in ogni bambino il suo potenziale, la sua propensione verso la sua intelligenza, il suo pensiero divergente.
Il teatro è entrato nella mia vita quando ero bambina iniziando a giocare a recitare con il Tdp e con il Cig di Villastellone e non mi ha più lasciato, è diventato una parte del mio corpo, del mio linguaggio e del mio pensiero creativo.
Cerco di portare la mia esperienza teatrale tutte le mattine quando entro nelle aule della scuola. Credo nel teatro come forma di apprendimento, intesa come learning by doing, come esercizio di allenamento all’empatia.
Amo raccontare storie, ma ancora di più ascoltare e leggere le storie de* ragazz* e de* bambin* che incontro ogni giorno.